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Queijo Terrincho Dop

21.06.1996

REGOLAMENTO (CEE) N. 2081/92
DOMANDA DI REGISTRAZIONE: Art. 5 ( ) Art. 17 (x)
DOP (x) IGP ( )
Numero nazionale del fascicolo: 10/93
portogallo 1. Servizio competente dello Stato membro
Nome: IMAIAA - LISBOA - PORTUGAL
Tel.: 3876262 Fax: 3876635
2. Associazione richiedente:
a) Nome: QUEITEC - COOPERATIVA DOS PRODUTORES DE LEITE DE
OVINOS DA TERRA QUENTE, C.R.L.
b) Indirizzo: Rua Abade Tavares, 18 - 5160 Moncorvo
c) Composizione: produttori/trasformatori (x) altro ( )
3. Nome del prodotto: QUEIJO TERRINCHO
4. Tipo di prodotto : formaggio di pecora
5. Descrizione del disciplinare :
a) nome: QUEIJO TERRINCHO

Queijo Terrincho Dop


b) descrizione :
formaggio stagionato a pasta semifina, bianca e uniforme, leggermente
untuosa e con alcuni occhi.
e) zona geografica:
cfr. allegato.
d) cenni storici:
prodotto affermato nell'uso come dimostrato dalla menzione di "queijos secos" [lett. formaggi secchi] nel "Forai de Mirandela" concesso da D. Manuel I nel 1512, nonché dall'esistenza di vari riferimenti e studi a partire dal 1900.
e) metodo di ottenimento:
per sgocciolamento lento dalla cagliata dopo coagulazione presamica del latte di ovini di razza Churra da Terra Quente (Terrincha) crudo e puro.
f) legame geografico:
il rilievo orografico della regione determina un clima particolare, che varia dal subatlantico mediterraneo al mediterraneo semiarido, e di
conseguenza condizioni ambientali ben definite. Queste, assieme ai metodi di allevamento tradizionale, contribuiscono a conferire proprietà particolari al latte prodotto dagli ovini di questa razza.
g) organismo di controllo:
Nome: ANCOTEQ - ASSOCIAÇÃO NACIONAL DE CRIADORES DE OVINOS DA CHURRA DA TERRA QUENTE
Indirizzo: Rua Abade Tavares, 18 - 5160 Moncorvo
h) etichettatura:
QUEIJO TERRINCHO - Denominação de Origem
i) condizioni nazionali (eventualmente applicabili):
portaria n. 73/90 del 1 febbraio.


 

Descrizione: Il formaggio Terrincho DOP si ottiene dal latte crudo di pecora della razza Churra da Terra Quente. È un formaggio stagionato, da semi duro a duro (formaggio Terrincho Velho) e di colore da bianco a giallo.

Metodo di produzione: dopo la mungitura delle pecore, il latte viene filtrato e riscaldato a 35 ° C. Il caglio animale viene aggiunto e lasciato riposare. Dopo la coagulazione, l'impasto viene posto nelle ciotole, dove la cagliata si esaurisce e il siero viene rimosso.
I formaggi vengono rimossi dai cinchos e salati, a seguito del processo di essiccazione.
Dopo queste fasi, ha luogo la maturazione, che comprende 30 giorni (ad eccezione di Queijo Terrincho Velho, in cui il periodo è di 90 giorni) ad una temperatura da 5 a 12 ° C e un'umidità relativa dall'80 all'85%. I formaggi vengono ancora lavati e girati frequentemente.

Caratteristiche particolari: Le caratteristiche distintive del formaggio Terrincho DOP sono dovute in particolare al metodo di allevamento delle pecore, in un regime esteso. Essere allevato in condizioni esclusivamente naturali, nella zona montuosa di Terra Quente, con accesso a numerosi pascoli.
Per quanto riguarda il prodotto, ha un diametro di circa 13-20 cm e un peso compreso tra 800 e 1200 g (tra 600 e 1100 g nel caso di Queijo Terrincho Velho). Ha un sapore e un aroma, morbido, pulito e caratteristico (forte e caratteristico nel caso del Queijo Terrincho Velho).

Area di produzione:  la zona di produzione geografica del formaggio Terrincho DOP comprende i comuni di Mogadouro, Alfândega da Fé, Moncorvo, Cenere dell'Espada à Cinta, Mirandela, Vila Flor, Carrazeda de Ansiães, Vila Nova de Foz Côa, Macedo de Cavaleiros, São João da Pesqueira, Valpaços, Meda e Figueira de Castelo Rodrigo, nei quartieri di Bragança, Vila Real, Viseu e Guarda.

Storia:  La storia del formaggio Terrincho DOP è legata alla razza ovina Churra da Terra Quente, conosciuta localmente come Terrincho. Questi furono trovati nel diciannovesimo secolo, nell'area di Terra Quente e nelle valli del fiume Douro, avendo aumentato il loro numero considerevolmente.
Il primo riferimento bibliografico avvenne nel 1900, da Cincinato da Costa e Luís de Castro, dove evidenzia la qualità del latte di queste pecore.